Modalità di funzionamento della leva del cambio
Nelle auto con cambio manuale e volante a sinistra, la leva del cambio è installata sul lato destro del sedile del conducente o sul piantone dello sterzo. Impugnando la leva del cambio, il palmo della mano destra si appoggia alla testa sferica, le cinque dita afferrano naturalmente la testa sferica, si aziona la leva del cambio, con lo sguardo rivolto in avanti. La mano destra, con la forza del polso, spinge con precisione in avanti e indietro per innestare e disinnestare la marcia. La testa sferica della leva del cambio non deve essere stretta troppo, per adattarsi alle diverse esigenze di innesto delle marce e alle diverse direzioni di forza.
Tecnica di cambio marcia
Primo passo
Prima di metterti in strada, assicurati di familiarizzare con la posizione di ogni marcia, perché quando guidi devi sempre tenere d'occhio la superficie stradale e i pedoni, per poter affrontare in qualsiasi momento una varietà di emergenze impreviste. È impossibile distogliere lo sguardo dalla leva del cambio per cambiare marcia, perché questo aumenta facilmente il rischio di incidenti.
Il secondo passo
Quando cambi marcia, ricordati di premere a fondo il pedale della frizione, altrimenti la marcia non si innesta. Sebbene sia necessario premere con più forza il piede, la mano può spingere e tirare la leva del cambio con maggiore facilità, quindi non forzare eccessivamente.
Il terzo passo
Per innestare la prima marcia, tirate la leva del cambio verso sinistra, parallelamente alla posizione di riposo, e spingetela verso l'alto; per la seconda marcia, tiratela direttamente verso il basso, partendo dalla posizione di prima; per la terza e la quarta marcia, rilasciate la leva del cambio, lasciatela in folle e spingetela direttamente verso l'alto e verso il basso; per la quinta marcia, spingete la leva del cambio verso destra, fino in fondo, e poi invertite la marcia a destra dopo la quinta. Su alcune auto è necessario premere la manopola della leva del cambio verso il basso per innestare la marcia, su altre no, a seconda del modello specifico.
Passo quattro
La marcia va aumentata gradualmente, seguendo l'indicazione del contagiri, scalando due o tre marce alla volta. La riduzione di marcia non è poi così importante: basta vedere la velocità scendere a un certo livello, si può passare direttamente a quella marcia, ad esempio dalla quinta alla seconda, senza problemi.
Il quinto passo
Quando si parte da fermi, è fondamentale inserire la prima marcia. L'errore più comune tra i principianti è dimenticare di spostare la leva del cambio dalla posizione di folle al semaforo, finendo per inserire una marcia anziché più di una prima di frenare. Questo può causare danni considerevoli alla frizione e al cambio, oltre a un notevole consumo di olio.
Passo sei
In generale, una marcia serve per l'avviamento e per accelerare rapidamente; spesso, dopo pochi secondi, si può passare alla seconda marcia e poi, seguendo il contagiri, passare alla marcia successiva. Se non si desidera accelerare bruscamente, è consigliabile guidare in seconda marcia a bassa velocità, anche se si avverte difficoltà nel controllare la velocità. Tuttavia, se si aumenta la velocità senza adattare la marcia, in questa condizione di bassa velocità non solo aumenterà notevolmente il consumo di carburante, ma si danneggerà anche il cambio, rischiando, nei casi più gravi, il surriscaldamento e il danneggiamento dello stesso. Quindi, è meglio accelerare con criterio.
settimo passo
Se si preme il freno, non bisogna affrettarsi a scalare marcia, perché a volte basta una leggera pressione sul freno per ridurre la velocità in modo significativo. In questo caso, premendo l'acceleratore si può mantenere la marcia precedente. Tuttavia, se si frena con decisione, la velocità si riduce notevolmente; in questo caso, è necessario selezionare la marcia corrispondente al valore visualizzato sul tachimetro.